L'Efsa ha pubblicato un parere scientifico sui rischi per la salute pubblica connessi alla presenza negli alimenti di Ocratossina A (Ota), una micotossina prodotta naturalmente da alcune muffe, che può essere presente in una serie di alimenti tra cui cereali, carne conservata, frutta fresca e secca, formaggi. Dall’ultima valutazione Efsa del 2006 sono emersi nuovi dati che indicano che l'Ota può essere genotossica poiché danneggia direttamente il Dna.

L'Efsa ha valutato i rischi per la salute pubblica connessi alla contaminazione da Listeria nelle verdure scottate in acqua bollente o passate brevemente al vapore prima di essere surgelate, concludendo che i rischi associati al consumo di questi prodotti sono inferiori rispetto a quelli da alimenti pronti come pesce affumicato, carne cotta, salsicce, paté, formaggi a pasta molle, che di solito vengono associati a contaminazione da Listeria.

Tutti da dimostrare gli effetti protettivi sul Dna da parte del caffè e, dunque, nessuna autorizzazione all’uso di claim in questa direzione. La decisione è dell’Efsa, in seguito alla domanda pervenuta da parte un’azienda tedesca (Tchibo Gmbh) che aveva inoltrato richiesta e documentazione scientifica su un suo prodotto, denominato Caffè 21 (C21), di cui vantava capacità di protezione dalla rottura dei filamenti di Dna.

Nel 2018 quasi un focolaio su tre di origine alimentare nell’Ue è stato causato da Salmonella. È questa una delle principali risultanze del rapporto sulle tendenze e fonti di zoonosi pubblicato di recente dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

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