Negli ultimi anni, calcio e vitamina D sono stati tra gli integratori più prescritti e utilizzati al mondo per la prevenzione delle fratture osteoporotiche, soprattutto nella popolazione anziana. Tuttavia, una nuova e ampia revisione sistematica pubblicata sul Bmj ha riacceso il dibattito sulla loro reale efficacia clinica, suggerendo che, nella maggior parte degli adulti, i benefici sulla riduzione di fratture e cadute sarebbero minimi o addirittura assenti.
Il tè non è soltanto una delle bevande più consumate al mondo, ma rappresenta anche una delle principali fonti alimentari di polifenoli. A ricordarlo, Claudia Favari, Unità di Nutrizione umana presso il dipartimento di Scienze degli alimenti e del farmaco dell’Università di Parma, nel corso del Congresso nazionale Sinut svoltosi di recente a Bologna, dove ha illustrato le più recenti evidenze sul metabolismo dei composti bioattivi del tè e sul ruolo determinante del microbiota intestinale nella loro biodisponibilità.
La riabilitazione neuromotoria non può più essere considerata esclusivamente una questione di neuroplasticità. A ribadirlo è stata Silvia Giovannini, direttore della Uosd Riabilitazione multidimensionale e Tecnologie integrate della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli Irccs e docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, intervenuta al recente congresso nazionale Sinut di Bologna con una relazione dedicata al ruolo degli amminoacidi nel recupero funzionale dei pazienti neurologici.
Diversi studi, soprattutto di natura osservazionale, hanno mostrato un’associazione tra il consumo eccessivo di cibi ultraprocessati e l’insorgenza di diverse malattie ed effetti avversi sulla salute. quotidiana. I