Si terrà a Bologna dall'11 al 13 settembre prossimi, il 15° Congresso nazionale della Società italiana di nutraceutica (Sinut). Il programma della prima giornata si concentrerà sull'innovazione negli attivi e nelle tecnologie, oltre che sui più recenti trials clinici.
Il "Prontuario sugli integratori", scritto da Roberto Cannataro, Alexander Bertuccioli e Michael Lindinger (Piccin; 1.152 pp.; 50 Euro) si propone di fare chiarezza nel complesso mondo dell'integrazione e della supplementazione nutrizionale. Il libro distingue i due concetti chiave: l'"integrazione", che mira a compensare perdite fisiologiche o patologiche con potenziali effetti salutistici o prestativi e la "supplementazione", che intende incidere positivamente sulla performance fisica e mentale.
L'enterocolite necrotizzante (Nec) è un'affezione devastante che rappresenta una delle emergenze più critiche per i neonati, in particolare per quelli nati gravemente pretermine. Caratterizzata da un'infiammazione dell'intestino che può portare a danni tissutali e persino alla perforazione, colpisce circa il 6% dei neonati con peso inferiore a 1.500 grammi e l'8% di quelli sotto i 1.000 grammi, sebbene possa manifestarsi anche nei neonati a termine in presenza di fattori di rischio specifico. Nonostante i progressi nelle cure, la Nec rimane associata a un'elevata mortalità e a problemi a lungo termine significativi.
Le alghe marine, che comprendono circa 300 mila specie catalogate tra microalghe e macroalghe, rappresentano una vasta e ampiamente sottoutilizzata risorsa di molecole bioattive con potenziali applicazioni che vanno dal settore alimentare a quello farmaceutico e biotecnologico. Un recente focus a più articoli, pubblicato su Frontiers in Marine Science, ha fatto il punto su come l'integrazione dei bioattivi algali nei sistemi alimentari possa offrire strategia innovative per migliorare la salute pubblica, migliorando i profili nutrizionali e contribuendo alla prevenzione di malattie legate alla dieta.