L'enterocolite necrotizzante (Nec) è un'affezione devastante che rappresenta una delle emergenze più critiche per i neonati, in particolare per quelli nati gravemente pretermine. Caratterizzata da un'infiammazione dell'intestino che può portare a danni tissutali e persino alla perforazione, colpisce circa il 6% dei neonati con peso inferiore a 1.500 grammi e l'8% di quelli sotto i 1.000 grammi, sebbene possa manifestarsi anche nei neonati a termine in presenza di fattori di rischio specifico. Nonostante i progressi nelle cure, la Nec rimane associata a un'elevata mortalità e a problemi a lungo termine significativi.
Si tratta di una malattia rara che colpisce prevalentemente i neonati pretermine. Parliamo dell’enterocolite necrotizzante (Nec), caratterizzata da necrosi intestinale a livello della mucosa o anche più in profondità. I sintomi variano dall’ intolleranza alimentare, alla letargia, alterazione termina, diarrea o stipsi, per citarne alcuni. Al momento rimangono forti le evidenze del ruolo protettivo del latte materno, ma negli ultimi anni studi osservazionali e randomizzati ha cominciato a proporre l’impiego di probiotici a scopo profilattico.