Molta curiosità in questi ultimi anni sta suscitando il Tmao (Trimetilammina N-ossido) per il suo ruolo chiave svolto nei meccanismi che correlano dieta, microbiota intestinale e malattie cardiovascolari. Una recente review pubblicata su Nutrients ha voluto approfondire quali alimenti abbiano una maggiore influenza sui livelli ematici e urinari di Tmao. A parlarcene, Mauro Lombardo, docente di Nutrizione umana alla San Raffaele open University di Roma e prima firma dello studio.
Il Coenzima Q10 svolge un ruolo chiave nel fornire energia a tutte le cellule e, in particolare, nel prendere parte alle reazioni redox all'interno della catena di trasporto degli elettroni a livello mitocondriale. Per il suo importante ruolo, un deficit di livelli plasmati di CoQ10 è associato a molti stati degenerativi e diverse malattie come insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, emicrania, malattia renale cronica e ipertensione, Alzheimer e Parkinson, oltre alla distrofia muscolare.
Una dieta pro-infiammatoria aumenta il rischio di cancro al seno. Questa l’evidenza di uno studio condotto su un campione di 350 mila donne arruolate nello studio Epic, avviato negli anni Novanta per indagare il rapporto tra dieta, stili di vita e rischio di cancro. I risultati sono stati presentati in anteprima nei giorni scorsi a Nutrition 2021 live on line, il congresso dell’Amercian society for nutrition.
Una dieta sana dal periodo del concepimento fino al secondo trimestre può ridurre il rischio di complicanze durante la gravidanza. Questo il risultato di uno studio condotto da ricercatori dei National institutes of health e pubblicato di recente sull’ American journal of clinical nutrition.