Possiamo ridurre drasticamente il rischio di cancro, cardiopatia, diabete e obesità semplicemente cambiando il nostro modo di alimentarci. Oltre trent'anni fa, T. Colin Campbell, ricercatore in ambito nutrizionale, intraprese il China Study, uno degli studi più vasti e completi su salute e nutrizione mai condotti. Le sue scoperte hanno chiarito pericoli di una dieta ricca di proteine animali e i benefici per la salute di una dieta a base di alimenti vegetali integrali.
Si chiama Angolo di fase (PhA) ed è un marker di bioimpedenza non invasivo, utile per lo screening nutrizionale in diverse malattie. La sua correlazione con i livelli ematici di Proteina C-reattiva (Pcr), indicatore di infiammazione comunemente utilizzato nella pratica clinica, è stato oggetto di uno studio da poco pubblicato su Nutrients, con lo scopo di valutare se il PhA possa avere lo stesso valore predittivo della Pcr, con il vantaggio di un sistema di misurazione più semplice e pratico.
Sbalzi d’umore, ansia, depressione. Sono alcuni dei sintomi più frequenti che accompagnano la donna in quella fase di transizione, definita perimenopausa, che compare generalmente dopo i 40 anni. Un aiuto ad alleviare tali sintomi potrebbe arrivare dalla zafferano, secondo uno studio pubblicato sul Journal of menopausal medicine.
Una carenza nel microbiota intestinale del neonato, durante i suoi primi 100 giorni di vita, di Bifidobatteri capaci di metabolizzare gli Oligosaccaridi dal latte materno (Hmo) si associa a infiammazione sistemica e squilibrio immunitario negli anni successivi. Un effetto potenzialmente mitigabile con una supplementazione specifica di Bifidobacterium infantis Evc001, secondo quanto suggerito da uno studio pubblicato nei giorni scorsi su Cell.