Le principali società europee dedicate all’obesità e alla nutrizione hanno redatto un nuovo documento di consenso, sull’uso dei farmaci anti-obesità basati sulle incretine settimanali attualmente disponibili (tirzepatide e semaglutide). Il documento, presentato all’ European congress on obesity 2026 di Istanbul (Eco2026), è stato coordinato da Laurence Dobbie insieme a un gruppo internazionale di 26 esperti afferenti a società scientifiche e associazioni pazienti di settore (Easo-European association for the study of obesity, Efad- European federation of the associations of dietitians e Ecpo-European coalition for people living with obesity).
Il gonfiore addominale, definito come una sensazione soggettiva di pienezza e disagio, e la distensione addominale, caratterizzata da un aumento oggettivo e visibile della circonferenza addominale, rappresentano due entità distinte ma frequentemente coesistenti e costituiscono una sfida clinica rilevante.
Un recente studio ha gettato nuova luce sulla stretta interconnessione tra le nostre scelte alimentari, il processo di invecchiamento e l'insorgenza dei tumori cutanei. La ricerca, intitolata "Association between dietary inflammatory and oxidative balance scores and skin cancer risk: the mediating role of accelerated phenotypic aging" e pubblicata sulla rivista Cancers, rivela che una dieta ricca di alimenti antinfiammatori e antiossidanti non solo aiuta a mantenere l'organismo giovane a livello cellulare, ma può ridurre drasticamente il rischio di sviluppare il cancro alla pelle.
La ricerca scientifica ha svelato il segreto di Maria Branyas Morera, spagnola, che nel 2023 divenne la donna vivente più longeva al mondo. Nata nel 1907, morì nell'agosto del 2024 all'età di 117 anni. Il suo caso offre una prospettiva inedita sulla biologia dell'invecchiamento, dimostrando che l'età estremamente avanzata e una salute precaria non sono intrinsecamente collegate.