L’attuale dimensione epidemica dell’obesità ha incrementato le patologie cardiovascolari e metaboliche croniche. Queste condizioni cliniche vengono affrontate con efficacia variabile mediante varie strategie (miglioramento degli stili di vita, approcci farmacologici, chirurgia bariatrica). In questo contesto si colloca la dieta chetogenica, che oltre a indurre una diminuzione di peso si associa anche alla riduzione del rischio cardiovascolare e metabolico, anche in soggetti a basso rischio iniziale.
Si stima che obesità, disturbi del metabolismo dei carboidrati, ipertensione e dislipidemia aterogenica coesistano nel 20-30% degli adulti in tutto il mondo. Diverse recenti review stanno sottolineando il ruolo degli antociani sia nella prevenzione che nel trattamento della sindrome metabolica (MetS) e delle sue complicanze, sfruttandone le comprovate attività antiaterosclerotica, antipertensiva, antitrombotica, antinfiammatoria e antitumorale, nonché gli effetti benefici sulla funzione endoteliale e sullo stress ossidativo.
Gli emulsionanti sono una famiglia di additivi alimentari ampiamente utilizzata nell’industria per migliorare la consistenza, il colore e il gusto dei cibi processati.
Nel 1975 "How To Eat Well And Stay Well. The Mediterranean Way" definisce la dieta mediterranea: Ancel e Margaret Keys si rendono conto che in realtà non è solo un fatto di nutrizione, ma uno stile di vita, una ricerca, un modo di fare, grazie anche al lungo periodo trascorso nel Cilento. È un fondamentale documento storico, pubblicato in Italia da Slow Food Editore per la prima volta, che riesce a restituire al mondo accademico e degli appassionati tutto il suo carico di ricette, consigli e i frutti degli studi di una vita di uno dei più importanti nutrizionisti al mondo (La dieta mediterranea. Come mangiare bene e stare bene; Ancel Keys, Margaret Keys; collana AsSaggi; Editore Slow Food; pp. 592; € 19,50).