La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una endocrinopatia che interessa il 4-12% delle donne in età riproduttiva. Tra le caratteristiche della PCOS vi è la insulino-resistenza, che contribuisce all’accumulo di grasso in sede viscerale, con rischio di sviluppare obesità, ridotta tolleranza glucidica, ipertensione arteriosa, sindrome metabolica, diabete mellito tipo 2, disfunzione endoteliale, dislipidemia, aterosclerosi, iperplasia e carcinoma dell’endometrio.
Il coenzima Q10 di origine endogena, liposolubile (Co-Q10), è una sostanza di tipo vitaminico presente in ogni cellula dell’organismo. Esistono due forme di coenzima Q10: l'ubichinone e l'ubichinolo, la forma ridotta biologicamente attiva e dotata di proprietà antiossidanti e bioenergetiche, cruciale nel processo di invecchiamento. La biosintesi del CoQ10 diminuisce, infatti, con l’età in diversi tessuti, inclusa la pelle, e la sua biosintesi può essere modulata dagli inibitori della 3-idrossi-3-metil-glutaril-coenzima A (HMG-CoA) reduttasi come le statine, tanto che è già stato dimostrato come la deprivazione di CoQ10 indotta dalle statine sia associata allo sviluppo di un fenotipo di senescenza in fibroblasti dermici umani in coltura (HDF).
Consumare la colazione dopo le 9 del mattino aumenta il rischio di diabete di tipo 2, ma aumentano anche glicemia, trigliceridi e proteina C-reattiva. Nelle persone con diabete, poi, saltare la colazione è proprio controindicato: la crononutrizione ci dice che l’orario dei pasti ha un impatto sui ritmi circadiani che, a loro volta, regolano la secrezione di diversi ormoni, tra cui i livelli di insulina.
Diete sane e sostenibili per prevenire le malattie non trasmissibili come quelle cardiovascolari, il cancro, il diabete, l’obesità e le patologie respiratorie croniche. A invocarlo, nel corso del recente congresso Sinu (Società italiana di nutrizione umana) svoltosi a Piacenza, Francesco Branca, direttore del dipartimento di Nutrizione e sicurezza alimentare, dell’Oms.