Il pomodoro è una fonte rilevante di composti bioattivi, in particolare polifenoli e carotenoidi, da tempo al centro dell’interesse scientifico per i loro effetti favorevoli sulla salute. Alla luce dell’attenzione crescente verso strategie nutrizionali che favoriscano il controllo glicemico, soprattutto nella prevenzione e nella gestione del diabete di tipo 2, comprendere come questi composti interagiscano con gli alimenti ricchi di amido assume un’importanza strategica.

Una recente review, pubblicata su Nutrients, ha preso in esame i potenziali effetti antitumorali di interventi dietetici quali la restrizione calorica (CR), la dieta mima-digiuno (FMD) e il digiuno intermittente (IF), attraverso la modulazione di vie metaboliche chiave e il loro impatto sulle cellule staminali e sul microbiota. A parlarcene, Greta Caprara, del dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, prima firma dello studio.

In collaborazione con Yakult Italia

Il sistema immunitario umano è una rete complessa e dinamica, costantemente impegnata a proteggerci da patogeni e a mantenere l'equilibrio interno. Tuttavia, vari fattori come lo stress fisico intenso, lo stile di vita, e l'esposizione a sostanze nocive possono influenzare la sua efficacia. Negli ultimi anni, l'interesse per i probiotici come potenziali modulatori della risposta immunitaria è cresciuto notevolmente. Tra questi, il ceppo Lacticaseibacillus paracasei Shirota (LcS) è stato oggetto di numerosi studi volti a esplorare i suoi effetti sul sistema immunitario in diverse popolazioni e condizioni.

Un recente studio condotto su un vasto campione di adulti statunitensi e pubblicato su Scientific reports (gruppo Nature) ha preso in esame l’impatto dell’assunzione di selenio sul rischio cardiovascolare.

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