Ne sono ricchi le membrane cellulari e i mitocondri di diversi organi a partire proprio dal cuore cui provvede a un adeguato rifornimento di energia, esercitando anche un’importante funzione antiossidante e antinfiammatoria. Parliamo del CoQ10 che proprio per queste caratteristiche ha catturato l’attenzione degli scienziati tesi a comprenderne il ruolo quale integratore alimentare nelle patologie cardiovascolari o nella gestione dei fattori di rischio associati con patologie cardiovascolari. Ecco così che è stata da poco pubblicata una review da parte di un gruppo di ricercatori italiani che ha fatto il punto sull’argomento. Ne abbiamo parlato con uno degli Autori, Alma Martelli, Professore associato di Farmacologia presso il dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa.

Una revisione approfondita di quanto la ricerca scientifica sa sui benefici dell’uva per la salute. Questo è Grapes and health (J.M. Pezzuto, Springer, 2016, 235 pp.), libro che inizia un capitolo dedicato ai componenti biochimici del frutto, per arrivare poi a trattarne i benefici cardiovascolari generali nonché gli effetti specifici collegati ad aterosclerosi e ipertensione.

Abbassa il rischio di mortalità generale, di quella cardiovascolare e l’incidenza di eventi quali infarto e ictus. Il consumo regolare di integratori di olio di pesce si rivela un vero toccasana per cuore e vasi secondo quanto riportato da uno studio di popolazione condotto in Uk e pubblicato sul British medical journal.

La dieta vegetariana mette al riparo dal rischio ictus, secondo i risultati di uno studio prospettico, osservazionale, condotto a Taiwan su due gruppi di circa 13.500 persone complessive e pubblicato su Neurology, organo ufficiale dell’American academy of neurology.

Pagina 1 di 3
Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…