Nutrizione e Sport

La dieta Zona si rivela molto interessante per gli sportivi rispetto all’obiettivo di tenere sotto controllo l’infiammazione, provocata dall’attività stessa piuttosto che da un’alimentazione scorretta. Tre i pilastri che la caratterizzano: basso rapporto Omega-6/Omega-3; ricchezza in polifenoli e bilanciamento tra assunzione di carboidrati, proteine e grassi in una percentuale 40-30-30.

Dagli anni Sessanta, nello sport si sono sempre usati i carboidrati come unica fonte di energia. Con il passare del tempo, si è fatta strada l’ipotesi di impiegare i grassi come carburante, conservando una quantità di proteine adatta al mantenimento della struttura muscolare.

In caso di infortunio, il supporto nutrizionale e l’uso di integratori può essere considerato un presidio importante per il recupero, al pari dei presidi fisioterapici e riabilitativi. .

La caffeina è un supplemento ergogenico studiato da circa 40 anni, anche se l’interesse per il suo utilizzo pratico si è sviluppato solo di recente, dopo che la Wada (World anti-doping agency), nel 2004, l’ha tolta dalle liste delle sostanze proibite, seppure i suoi livelli vengano sempre monitorati nelle analisi antidoping..

Rappresenta un pool di riserva energetica di pronto impiego per la sintesi dell’Atp, utilizzato nella contrazione del muscolo.

Da qualche anno è stato preso in esame l’effetto dell'assunzione di birra dopo sforzi fisici intensi. Un utilizzo come bevanda di recupero: non solo reidratante ma un vero e proprio "recovery meal", data la sua ricchezza in carboidrati e sali minerali.

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