Durante l'esercizio sportivo, il danno meccanico alle fibre muscolari porta alla loro degradazione e al danneggiamento delle linee Z e dei tubuli T, con la conseguenza di compromettere la regolazione dello ione calcio e contribuendo a ulteriori lesioni e all'eventuale apoptosi delle fibre stesse. Di conseguenza, questa morte cellulare innesca una cascata infiammatoria che genera specie reattive dell'ossigeno, che danneggiano le proteine e interferiscono con l'accoppiamento eccitazione-contrazione, portando a: diminuzione della forza muscolare, dolore muscolare pronunciato, livelli elevati di stress ossidativo e infiammazione e marcatori indicativi di danno muscolare.
Un recente studio, pubblicato su Nutrients e realizzato da ricercatori dell’Università di Udine in collaborazione con l’Associazione italiana di celiachia (Aic), ha voluto indagare l’aderenza alla dieta senza glutine da parte dei celiaci, per fasce d’età. Risultati del tutto incoraggianti, tranne per i giovani adulti, sicuramente i più bisognosi di interventi mirati di sensibilizzazione. A parlarcene, Nicoletta Pellegrini, Professore associato di Nutrizione umana all’Università friulana e coordinatrice della ricerca.
Due studi italiani, presentati al recente congresso nazionale della Sigenp (Società italiana di gastroenterologia e nutrizione pediatrica) tenutosi a Palermo, identificano nei cibi ultraprocessati i responsabili di sindrome metabolica ed esofagite eosinofila.
In collaborazione con Esserre
A un anno dalla sua presentazione, tenutosi a ottobre 2023 a Milano, in occasione di Spazio Nutrizione, chiediamo a Costanza Riccioni, responsabile R&D di Esserre, un bilancio dell'attività della Mediterranean Nutrition Science Academy, che si avvia a terminare il primo percorso formativo con la fine del 2024.