La metabolomica rappresenta l’apice della trilogia omica, fornendo l’evidenza funzionale dell’attività enzimatica che la genomica può soltanto ipotizzare. Essa consiste nella misurazione sistematica dei metaboliti a basso peso molecolare, i quali riflettono lo stato fisiologico istantaneo dell’organismo. A differenza del genoma, il metaboloma è estremamente sensibile agli input esogeni e cattura con precisione gli shift indotti dalla dieta e dallo stile di vita.
La gravidanza rappresenta un momento straordinario e delicato, in cui la nutrizione gioca un ruolo determinante non solo per il benessere della madre, ma anche per il corretto sviluppo del nascituro. Licia Iacoviello, responsabile dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione dell’Irccs Neuromed e Ordinario di Igiene Generale e Applicata all’Università Lum (Libera università mediterranea "Giuseppe Degennaro", Casamassima, Bari), illustra i risultati di uno studio condotto su una coorte di oltre 1.500 donne nel Sud Italia, un’area simbolo della tradizione mediterranea che sta però affrontando una progressiva perdita di aderenza a questo modello alimentare.
Il microbiota intestinale è oggi riconosciuto come un mediatore fondamentale della salute umana, influenzando direttamente gli esiti legati all'alimentazione. Una recente revisione sistematica ha analizzato i risultati di 80 studi clinici controllati per valutare come diversi modelli alimentari modifichino la composizione batterica e i biomarcatori biologici negli adulti. La ricerca ha preso in esame 13 tipologie di interventi dietetici, tra cui la dieta mediterranea, occidentale, asiatica (giapponese e coreana), low Fodmap, chetogenica, ipocalorica e regimi a base vegetale.
Fin dall'inizio della pandemia, la comunità scientifica si è interrogata sul potenziale ruolo della vitamina D nel mitigare gli effetti del virus SARS-CoV-2. Un nuovo studio su larga scala, condotto dai ricercatori del Mass General Brigham e pubblicato su The journal of nutrition, ha finalmente fornito risposte cruciali attraverso uno dei trial clinici più rigorosi mai realizzati sull'argomento.