Una dieta sana e sostenibile potrebbe in futuro non troppo lontano arricchirsi di approcci inediti. Se ne è parlato di recente al 20° congresso della Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa), che si è tenuto a Roma presso l’Università La Sapienza, durante il quale è stato portato l’esempio degli insetti edibili, caratterizzati da importanti valori nutrizionali e da una sostenibilità ambientale, visto che richiedono minore uso di acqua, terreno, emissione di gas serra.
Non mangiare troppo tardi la sera, per evitare lo stress infiammatorio ed essere in linea con i ritmi circadiani della giornata e associare a ogni pasto frutta, verdura, legumi, perché la presenza dei composti bioattivi del mondo vegetale in quella fase di digestione è in grado di ridurre fortemente sia l’aumento dei trigliceridi ma soprattutto la risposta infiammatoria ossidativa.
Secondo una ricerca pubblicata sull'European journal of preventive cardiology, bere da due a tre tazze di caffè al giorno è una premessa per una maggiore durata della vita e un minor rischio di malattie cardiovascolari.
Il cibo può essere uno dei più potenti alleati della nostra salute, fornendoci l’energia e la materia necessarie per costruire il nostro corpo e mantenerlo sano, permettendoci di combattere infezioni, riparare ferite, rigenerare tessuti.