Bere caffè non sembra aumentare il rischio cardiovascolare e, in quantità moderate, potrebbe essere associato a un profilo di rischio addirittura più favorevole. È una delle conclusioni della nuova Scientific statement dell’American heart association (Aha), pubblicata su Circulation, che passa in rassegna le evidenze disponibili sugli effetti della caffeina e delle bevande che la contengono su fattori di rischio e malattie cardiovascolari.
Assolto, ma non senza raccomandazioni: è questo il verdetto del simbolico “Processo al Caffè”, promosso dall’Ordine dei Medici di Milano (OmceoMi) e tenutosi nei giorni scorsi alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. L’iniziativa, pensata come un dibattito scientifico e culturale sul consumo di caffè, ha visto la partecipazione di medici, esperti di nutrizione, storici del cibo e rappresentanti del settore, con l’obiettivo di fare chiarezza su una delle bevande più amate dagli italiani.
The Link Between Coffee and Health (M.Banach, S.Surma; Springer; 726 pp.; 250 Euro) è un volume completo e aggiornato che esplora in dettaglio l'influenza del consumo di caffè sulla salute. Il libro offre una sintesi ricca di illustrazioni sulla composizione e le tipologie di caffè, sui meccanismi d'azione dei suoi ingredienti e sul suo impatto su tutti i sistemi e organi umani.
La sostenibilità ambientale è la capacità di un sistema naturale o umano di mantenere nel tempo l'equilibrio tra sviluppo e tutela dell'ambiente, garantendo il benessere delle generazioni presenti senza compromettere quello delle generazioni future. Tale traguardo sta diventando un obiettivo sempre più cruciale nell’industria della bellezza e degli integratori, con l’impiego di ingredienti naturali e il mantenimento di elevati standard di qualità ed efficacia.