Tra i fattori legati all’insorgenza dell’emicrania un ruolo cruciale sembra essere giocato dalla disbiosi intestinale. È stato infatti dimostrato come l’intestino sia in grado di modulare le attività del sistema nervoso centrale, attraverso l’asse intestino-cervello e come la disbiosi intestinale possa influenzare patologie neurologiche, compresi gli attacchi di emicrania. Una recente review, pubblicata su Nutrients, ha voluto esplorare la correlazione tra emicrania, principali malattie cronico-degenerative non trasmissibili e disbiosi intestinale. Ne abbiamo parlato con Annalisa Noce, professore associato di nefrologia e direttrice della Scuola di specializzazione di nefrologia dell’Università di Roma Tor Vergata, coordinatrice della pubblicazione scientifica.
Nessuna protezione dal rischio fratture con la supplementazione di vitamina D in bambini in stato di carenza. Questi i risultati del più grande studio randomizzato e controllato sull’integrazione di vitamina D mai intrapreso in fascia pediatrica e pubblicato su Lancet Diabetes & Endocrinology.
La salute dei polmoni è strettamente correlata a quella del microbiota intestinale. A suggerirlo, i dati di uno studio sulla funzionalità polmonare dei vigili del fuoco di New York che si trovavano presso il World trade Center l'11 settembre 2001 e nei giorni immediatamente successivi agli attacchi, presentati a Honolulu lo scorso ottobre nel corso di Chest 2023, congresso annuale dell’American college of chest physicians.
Il ricorso a un’integrazione con aminoacidi a catena ramificata (Bcaa) in caso di malattia epatica cronica (Acld) avanzata può considerarsi un trattamento sicuro, con effetti positivi sul decorso clinico dell’encefalopatia epatica (He) e della sarcopenia, tra le complicanze più gravi dell'Acld e può anche migliorare la sopravvivenza. Queste le conclusioni di una review, di recente pubblicata su Nutrients.