L’integratore non deve sostituirsi alla normale, sana, alimentazione. Può, però, contribuire a riequilibrare una dieta carente di elementi importanti o fornire un surplus di principi alimentari utili in particolari situazioni. Questo il messaggio lanciato a Milano, nel corso di In-Vitality 2023, da Leonardo Celleno, dermatologo e presidente Aideco (Associazione italiana dermatologia e cosmetologia).
Due nuovi studi condotti dall’Intermountain Health a Salt Lake City potrebbero mettere in discussione le raccomandazioni sui dosaggi di vitamina D per raggiungere livelli utili a prevenire eventi cardiovascolari. Secondo i ricercatori, infatti, per ottenere i risultati auspicati, spesso è necessario dare ai pazienti dosi molto più alte di quella giornaliera raccomandata dalle linee guida (600-800 UI). In alcuni casi, si potrebbe arrivare anche a oltre 10.000 UI.
La Dieta mediterranea aiuta nella riduzione dell’infiammazione causata dalle malattie reumatologiche ed è complementare alla terapia farmacologica. Per questo è fondamentale incentivarne la diffusione. È l’appello lanciato dalla Sir (Società italiana di reumatologia), in occasione del 60° Congresso nazionale tenutosi di recente a Rimini.
Frutta, verdura e legumi sorvegliati speciali: la quantità media consumata ogni giorno dagli italiani è sotto le attuali raccomandazioni. Questa la fotografia dei consumi alimentari italiani che emerge dall’indagine Crea presentata nei giorni scorsi, in occasione della VI edizione della Giornata della Nutrizione, organizzata dal centro di Alimenti e Nutrizione, Nutrinformarsi: comprendere i consumi alimentari degli italiani.