Una review da poco pubblicata su Reproductive biomedicine on line ha cercato di fare luce sulle strategie nutrizionali più efficaci nel garantire maggiore successo a un intervento di fecondazione assistita. Va diffondendosi, infatti, un uso, spesso anche fuori controllo medico, di integratori e gli stessi ricercatori si interrogano su quali nutrienti siano i più indicati nel supportare le diversi fasi del percorso. Autore della review, Roger Hart, docente di Medicina della riproduzione presso l'Università dell'Australia occidentale.
L’azienda italiana ha sviluppato un nuovo integratore a base di berberina, fitosteroli, polifenoli, trigonella (fieno greco) ed estratto di carciofo, affidandone la sperimentazione clinica all’Università di Pavia con lo studio Palimerica.
Presentato al recente congresso della Società italiana di cardiologia lo studio Palimerica, un trial clinico monocentrico randomizzato, condotto presso il policlinico San Matteo di Pavia, in cui è stato impiegato un nuovo prodotto a base di berberina, fitosteroli, polifenoli, trigonella (fieno greco) ed estratto di carciofo.
Quando si parla di cibo le nostre scelte sono spesso influenzate da convinzioni che si basano sul fantomatico “sentito dire”, sul “a casa mia si è sempre fatto così” o sul bombardamento mediatico della pubblicità o della scienza da bar. Provate a pensarci: quante delle nostre abitudini nel campo dell’alimentazione sono motivate da informazioni attendibili? Troppo poche! Soprattutto se consideriamo quanto influiscono sulla quotidianità: dalla scelta dei prodotti al supermercato, a come conserviamo le provviste a casa; dal modo in cui prepariamo da mangiare a cosa decidiamo di limitare o eliminare dalla nostra dieta.
Nasce da qui il progetto di Alessandro Di Flaviano che nel 2019, dopo la laurea in Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti, ha dato vita a Rubricalimenti mosso dalla voglia di dissipare i dubbi e di diffondere informazioni utili, verificate e concrete, perché “chi conosce sceglie, altrimenti sta solo credendo di scegliere”.
Con lo stesso spirito ha scritto La scienza del cibo (Rizzoli, € 19.50; 400 pp.), un manuale pratico che con un linguaggio semplice illustra le caratteristiche peculiari delle materie prime più comuni: dalla carne al pesce, dai cereali ai legumi passando per le uova, i latticini e le verdure.