Una dieta ricca di cereali integrali a discapito di quelli raffinati migliora notevolmente il profilo di rischio cardiometabolico, secondo uno studio pubblicato di recente sul Journal of nutrition. La ricerca, condotta da un team del Jean Mayer Usda human nutrition research center on aging presso la Tufts University di Medford, nel Massachusetts, ha valutato come il consumo di cereali integrali e raffinati influisca su cinque fattori di rischio cardiovascolare: circonferenza vita, pressione arteriosa, glicemia, trigliceridi e c-Hdl.

Nel 2020, il mercato dei lassativi in Italia ha registrato un boom raggiungendo un valore di  320 milioni di euro (valore prezzo al pubblico), più 5% rispetto al 2019 quando le vendite si erano attestate a 304 milioni. A volumi, invece, il mercato è aumentato del 3% durante il 2020, arrivando a 46,5 milioni di pezzi, rispetto ai 45,2 milioni di pezzi nel 2019.

L'uso di fibre alimentari per il trattamento della diarrea al di fuori dell'ambito delle applicazioni enterali è scarsamente studiato. Eppure, l’utilizzo ha un razionale se si pensa che gli effetti delle fibre alimentari sulla massa fecale sono dovuti a una combinazione della capacità di trattenere l'acqua da una parte e di stimolare la proliferazione batterica, diminuire del tempo di transito e aumentare la produzione di gas dall’altra.

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…