Un recente studio ha gettato nuova luce sulla stretta interconnessione tra le nostre scelte alimentari, il processo di invecchiamento e l'insorgenza dei tumori cutanei. La ricerca, intitolata "Association between dietary inflammatory and oxidative balance scores and skin cancer risk: the mediating role of accelerated phenotypic aging" e pubblicata sulla rivista Cancers, rivela che una dieta ricca di alimenti antinfiammatori e antiossidanti non solo aiuta a mantenere l'organismo giovane a livello cellulare, ma può ridurre drasticamente il rischio di sviluppare il cancro alla pelle.
La supplementazione con vitamina D in soggetti a rischio potrebbe rappresentare uno scudo protettivo nei confronti del melanoma. A suggerirlo, uno studio finlandese pubblicato di recente su Carcinoma research.
Un recente studio osservazionale condotto da un gruppo di ricercatori della Brown University di Providence, nel Rhode Island, ha messo in evidenza una stretta correlazione tra consumo di pesce e incidenza di melanoma, attribuendone la possibile causa alla presenza di contaminanti.
Una dieta ricca in fibre migliora la risposta all’immunoterapia nei pazienti con melanoma grazie a un’azione diretta sul microbiota intestinale. Questi i risultati di uno studio, pubblicato su Science, che ha visto la collaborazione del National cancer institute (Nci), appartenente ai National institutes of health americani, e dell’Anderson cancer center dell’Università del Texas.