Un’integrazione a base di zinco potrebbe essere di aiuto nel prevenire i sintomi delle infezioni del tratto respiratorio, come tosse, congestione e mal di gola, e ridurre la durata della malattia, secondo una review pubblicata da Bmj Open, rivista open access del gruppo British medical journal. Molto, però, rimane da chiarire su formulazione e dosi ottimali, considerati i dati oggi disponibili provenienti da studi piuttosto eterogenei.

La stomatite aftosa ricorrente, nota anche come ulcera aftosa ricorrente, è una malattia ulcerosa dolorosa della mucosa orale di eziologia poco chiara, ma molto diffusa tra la popolazione. l tasso di recidiva è variabile, ma la maggior parte delle persone che ne soffre riferisce almeno un episodio ogni 1-4 mesi.

La pandemia in corso ha dato una spinta rilevante al mercato delle vitamine che, nel 2020, ha raggiunto un valore di 545,6 milioni di euro (valore prezzo al pubblico), in crescita del 22,1% rispetto all’anno precedente, secondo quanto comunicato in questi giorni da Iqvia, il provider globale di dati, analisi, consulenza e tecnologie innovative in ambito farmaceutico.

Un’integrazione con zinco e/o vitamina C non aiuta a ridurre i sintomi di Covid-19. Questi i risultati di uno studio randomizzato, in aperto, condotto su un gruppo di 214 pazienti positivi al tampone molecolare e pubblicato di recente su Jama network open.

Pagina 3 di 6
Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…