Un recente studio, condotto dai giovani ricercatori pediatri della Società italiana di epatologia, gastroenterologia e nutrizione pediatrica (Sigenp), ha portato alla luce un'importante innovazione nella diagnosi della celiachia nei bambini: l'uso esclusivo di un esame del sangue al posto della tradizionale biopsia intestinale. Oltre a semplificare il percorso diagnostico per i piccoli pazienti, questa metodologia ha un significativo impatto positivo sull'ambiente.
Promuovere una comprensione scientifica più approfondita e un utilizzo più responsabile dei nutraceutici in età pediatrica in Italia. Questo l’obiettivo di Ainped (Associazione italiana di nutraceutica in pediatria), network di esperti di varie discipline nato per verificare scientificamente potenzialità e risultati dei prodotti nutraceutici in età pediatrica.
La Dieta mediterranea (MedD), grazie al suo potente effetto antiossidante, si rivela lo standard nutrizionale nei pazienti con tiroidite di Hashimoto (Ht), al contrario della dieta gluten free (Gfd) che non sembra apportare alcun beneficio. Questi i risultati di uno studio, da poco pubblicato su Nutrients, teso a valutare l'effetto della MedD e della Gfd sullo stress ossidativo e sulla funzione/autoimmunità tiroidea in pazienti eutiroidei con Ht.
Uno studio recente, pubblicato su Nature aging, ha indagato come l'integrazione di Omega-3 e vitamina D, abbinata all'esercizio fisico, sia in grado di rallentare l'invecchiamento biologico negli anziani. Si tratta di un’analisi post-hoc di un sottogruppo (n=777) del trial Do-Health, uno studio randomizzato controllato 2x2x2. I partecipanti sono stati suddivisia ricevere vitamina D (2.000 UI/die), Omega-3 (1g/die) e/o un programma che prevedeva 30 minuti di esercizio fisico tre volte a settimana (Shep).