“L'Italia è il paese che spende di più in nutraceutici in Europa, con una spesa pro capite di 64 euro”, si sottolinea in una nota. “I pediatri rappresentano una quota significativa dei prescrittori di nutraceutici, con il 16% della platea medica”.
Le principali aree di utilizzo sono il rinforzo dell’energia (35%), rimedio in condizioni specifiche (28%), la prevenzione delle malattie (22%) e il mantenimento della sensazione di benessere (15%).
“Le proprietà dei nutraceutici in ambito pediatrico sono note da tempo”, Gian Luigi Marseglia, presidente onorario di Ainped e direttore della Clinica pediatrica dell’Università di Pavia e Sergio Bernasconi, Presidente Ainped e ordinario di Pediatria all’Università di Parma. “In particolare, per le capacità di immunomodulazione, in grado di ridurre l’incidenza e la gravità delle infezioni, per l’ottimale sviluppo psico-fisico, l’adeguata composizione quantitativa e qualitativa del microbiota intestinale, la prevenzione e gestione di malattie metaboliche croniche, come il diabete, e contro l’obesità. I nutraceutici possono contenere vitamine, sali minerali, estratti vegetali e altre sostanze in grado di svolgere un effetto nutritivo o fisiologico, in grado di mantenere un buono stato di salute, ritardando lo sviluppo di una malattia, riducendo l’uso di farmaci e prevenire disabilità”.
Così Maurizio Biraghi, direttore Generale di Ainped: “L’utilizzo dei nutraceutici vede come candidati ideali bambini e ragazzi con carenze nutrizionali dovute ad alimentazione scorretta o a un aumentato fabbisogno di particolari sostanze, che si ammalano spesso a causa di infezioni respiratorie ricorrenti. Con l’istituzione di questa associazione scientifica contiamo anche, con l’aiuto di esperti di fama nazionale, di riuscire a documentare l’efficacia dei nutraceutici su varie patologie, come ansia, tono dell’umore, depressione che sempre di più interessano la fascia d’età pediatrica dopo il Covid”.
Oltre ai profili legati a efficacia e tollerabilità, l’utilizzo di questi prodotti ha una valenza farmacoeconomica importante.
“È stato calcolato come l’impiego di nutraceutici possa contribuire a un risparmio considerevole di spese sociosanitarie, calcolate in circa 22,5 miliardi l’anno nella intera comunità europea”, conclude Biraghi. “La percezione che esistano rimedi naturali per preservare la salute è ormai nota ai consumatori, confermato dalla continua espansione, nel nostro paese, del mercato di questi prodotti, vista la sicurezza e tollerabilità della maggior parte dei prodotti in commercio, ma è necessario renderne omogenei i criteri di valutazione. Uno degli obiettivi della nostra associazione scientifica è quello di affiancare, come network di servizi, le aziende del settore, mettendo a disposizione medici esperti per attività di formazione, informazione e ricerca”.
Organigramma di Ainped
- Presidente Onorario - Gian Luigi Marseglia – Pediatria
- Presidente – Sergio Bernasconi – Pediatria
- Vicepresidenti - Vassilios Fanos (Neonatologia) – Amalia Licari (Pediatria) – Claudio Mencacci (Psichiatria)
- Consiglieri (Area pediatrica) - Ruggero Francavilla, Giuseppe Marchese, Paola Marchisio, Mariangela Tosca, Gianfranco Trapani
- Consiglieri (Area interspecialistica) - Oliviero Bruni (Neuropsichiatria infantile) – Enrica Campanini (Fitoterapia integrata) – Maria Daglia (Farmacologia nutraceutica) – Giancarlo De Vincents (Otorinolaringoiatria pediatrica) - Lorenzo Drago (Microbiologia) – Stefania Piloni (Ginecologia) – Francesco Scaglione (Farmacologia)
- Direttore Generale – Maurizio G. Biraghi
- Tesoriere – Segretario Editoriale – Giorgio Ciprandi
- Segreteria amministrativa, organizzativa, provider - Biomedia
- Soci Fondatori: G.L. Marseglia, G. Ciprandi, G.M. Biraghi
