Una risposta cerebrale antiossidante potrebbe essere la chiave di volta per impedire i processi di neurodegenerazione causati dall’Alzheimer, aprendo le porte all’ipotesi che anche un apporto equilibrato di micronutrienti possa avere un ruolo nella protezione dal danno causato dall'accumulo di beta-amiloide. Questo quanto suggerito da uno studio pubblicato su The Journal of Neuroscience, frutto della collaborazione tra la University of Texas medical branch (Utmb), l’Oregon health & science university e l’Università degli studi di Roma Tre.
“È necessario e urgente definire per i nutraceutici requisiti di qualità ed efficacia, tali da permettere loro di uscire dall’area grigia tra farmaci e alimenti in cui sono attualmente collocati, e farli assurgere, laddove ne sussistano i requisiti, al ruolo di rimedi privi di effetti dannosi, ma atti a ripristinare le condizioni di omeostasi fisiologica correlata al benessere metabolico”. Così Ettore Novellino, direttore del dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli, lo scorso giovedì 7 dicembre nella sua lectio magistralis di apertura del X Congresso nazionale Sinut (Società italiana di nutraceutica), quest’anno in versione digitale.
Gli italiani, nell’arco di dieci anni, hanno ridotto il consumo di sale del 12%, pur rimanendo lontani dai livelli raccomandati. Secondo quanto emerge dai risultati del Progetto Cuore, pubblicati su Nutrition, metabolism and cardiovascular diseases, si è passati, infatti, da un’assunzione media giornaliera di 10,8 g negli uomini e 8,3 g nelle donne nel 2008-2012 a, rispettivamente, 9,5 g e 7,2 g nel 2018-2019.
Spermidina ed eugenolo per contrastare i danni intracellulari da Sars-coV-2. L’ipotesi è sotto indagine all’Università di Bologna che sta coordinando Spin, progetto di ricerca che rientra tra le attività messe in campo dall’Unione europea in risposta alla pandemia da Covid-19. Tutto ruota intorno all’autofagia, un meccanismo di pulizia intracellulare messo in crisi proprio da Sars-coV-2 per evitare di essere degradato ed eliminato.