Nonostante una crescente attenzione verso i temi della sana alimentazione, gli italiani continuano a consumare troppo sale. Secondo i dati preliminari dell’indagine nazionale Italian health examination survey - Progetto Cuore 2023-2025, diffusi in occasione della Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale 2026, la situazione rimane critica: solo una persona su sei riesce a mantenersi entro i limiti raccomandati.
Dal glutine allo zucchero, sono numerose le false credenze sull’alimentazione che circolano sul web. Saperle riconoscere è fondamentale per tutelare la propria salute e fare scelte consapevoli a tavola.
In occasione della giornata mondiale dei legumi, celebratasi nei giorni scorsi per promuovere la consapevolezza sui benefici di questi straordinari alimenti, Laura Rossi, direttrice del reparto Nutrizione, alimentazione e salute dell’Istituto superiore di sanità, ha diffuso un approfondimento che ne ribadisce il ruolo centrale per il benessere dell'uomo e del pianeta. I legumi non sono solo un’eredità della tradizione contadina, ma rappresentano una componente fondamentale di un’alimentazione sana, equilibrata e sostenibile.
Per contrastare efficacemente lo spreco di prodotti alimentari, sono necessari tre elementi chiave: attenzione, creatività ed equilibrio negli acquisti. Ridurre l'impatto ambientale legato agli scarti di cibo spesso coincide con l'opzione per alimenti più sani. Gli esperti del Reparto Alimentazione Nutrizione e Salute dell'Iss (Istituto Superiore di Sanità) evidenziano che alcuni degli alimenti più sprecati, sebbene siano prodotti principe della dieta mediterranea, includono frutta fresca, verdure, pane fresco, insalate, cipolle, aglio e tuberi. Agire per utilizzare questi prodotti prima che si deteriorino è un beneficio sia per il nostro organismo che per il Pianeta. In occasione della giornata internazionale della Consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, l’Iss ha diffuso un decalogo mirato a prevenire tale spreco.