Un recente studio pubblicato su The journal of nutrition e condotto da ricercatori della Cornell University ha evidenziato una correlazione significativa tra l'apporto dietetico di colina e la modulazione della risposta infiammatoria sistemica durante il terzo trimestre di gravidanza.
L’invecchiamento virtuoso, inteso come il mantenimento di una buona salute metabolica, cognitiva e funzionale in età avanzata, rappresenta oggi una priorità di sanità pubblica. In questo contesto, alimentazione e nutraceutica emergono come strumenti chiave per promuovere il mantenimento dell’autonomia funzionale, dell’integrità cognitiva e di un buon equilibrio metabolico. Le evidenze scientifiche più recenti indicano che la qualità complessiva della dieta, più che il singolo nutriente, gioca un ruolo determinante nel modulare i processi biologici dell’invecchiamento.
Negli ultimi decenni i fitosteroli sono emersi come una delle strategie nutrizionali più studiate per la gestione della dislipidemia.
Al momento non sono disponibili farmaci che abbiano una funzione preventiva e che possano essere presi senza la supervisione di un medico.