L’invecchiamento virtuoso, inteso come il mantenimento di una buona salute metabolica, cognitiva e funzionale in età avanzata, rappresenta oggi una priorità di sanità pubblica. In questo contesto, alimentazione e nutraceutica emergono come strumenti chiave per promuovere il mantenimento dell’autonomia funzionale, dell’integrità cognitiva e di un buon equilibrio metabolico. Le evidenze scientifiche più recenti indicano che la qualità complessiva della dieta, più che il singolo nutriente, gioca un ruolo determinante nel modulare i processi biologici dell’invecchiamento.
La preeclampsia è una complicanza della gravidanza che si verifica dopo la 20.ma settimana di gestazione ed è caratterizzata da ipertensione, proteinuria ed edema, con o senza danno multiorgano. Poiché è una delle principali cause di morbilità e mortalità fetale e materna in tutto il mondo e l'unico trattamento è l'interruzione di gravidanza, la prevenzione primaria è fondamentale.
Negli ultimi anni, la connessione tra dieta ed emicrania ha ricevuto crescente attenzione come potenziale parte del trattamento e, di recente, sono stati pubblicati diverse review che hanno esplorato l'impatto di specifiche diete sui sintomi dell'emicrania, come durata, frequenza, severità degli attacchi, oltre all’impatto sull’assunzione di farmaci.
Un recente studio condotto dal King's College London ha analizzato l'associazione tra qualità della dieta e gravità della psoriasi, fornendo nuove evidenze a supporto del legame tra alimentazione e salute cutanea.