Sebbene le interazioni farmaco-cibo siano considerate cruciali per l'efficacia del trattamento in varie malattie, l'effetto degli alimenti sui medicinali è difficile da determinare in modo certo. Per esempio, attualmente non sono praticamente disponibili dati che descrivano le interazioni delle statine con i componenti della dieta: mancano evidenze per quanto riguarda gli effetti additivi, complementari o antagonisti.
Pofacs, ovvero “Conservabilità, qualità e sicurezza dei prodotti ortofrutticoli ad alto contenuto di servizio”. Parliamo di un progetto coordinato dal Crea Orticoltura e Florovivaismo nato un anno fa e mirato a sviluppare innovazioni di prodotto e di processo, per migliorare la sicurezza, la qualità, la conservabilità e gli aspetti nutrizionali sia nella fase di pre e post-raccolta, con un occhio attento alla sostenibilità del processo, alle tendenze di consumo e alle strategie per promuovere i prodotti ortofrutticoli ad alto contenuto di servizio nell’ambito della cosiddetta III (frutta e verdura surgelate), IV (ortofrutta fresca , lavata, confezionata e pronta al consumo) e V (frutta e verdure cotte e ricettate e pronte al consumo) gamma.
Un gruppo di ricercatori giapponesi, guidato da Yoshiyuki Shirakawa dell'Università di Doshisha, ha messo a punto un metodo in grado di migliorare la solubilità in acqua della Quercetina (Que), creando cosiddetti co-amorfi tra il flavonoide e alcuni aminoacidi. I risultati del lavoro sono stati pubblicati di recente su Advanced powder technology.
Si parla molto di Dieta mediterranea, con accenti diversi da parte di specialisti della nutrizione, antropologi, storici, politici, divulgatori scientifici, giornalisti. Si propongono menu e si pubblicano volumi con gustose e a volte preziose ricette tradizionali. Spesso, però, passa in secondo piano il fatto che alla base della Dieta mediterranea ci sono prima di tutto la genuinità e tipicità dei prodotti della natura che ne costituiscono l'essenza.