Nella sua storia evolutiva, l'uomo ha sviluppato la capacità di mangiare migliaia di piante. Recentemente, nonostante le sempre maggiori conoscenze scientifiche siano la principale chiave di lettura del fenomeno, assistiamo a una spettacolarizzazione degli alimenti di origine vegetale che spesso tradisce l'auspicabile connubio tra cibo e salute. Sufficientemente supportati dalla scienza, i polifenoli sono protagonisti di spicco delle molteplici azioni benefiche riconducibili al consumo di vegetali. Da qui la necessità di dare vita a I segreti dei polifenoli delle piante - dieta, salute, dintorni (S. Davinelli; Edizioni Ets; € 17; pp.168), un manoscritto unico, in quanto primo nel suo genere, che sintetizza le più aggiornate ricerche su questo gruppo di sostanze ampiamente diffuse nel regno vegetale, non senza sfatare miti e stereotipi.
LO.LI. PHARMA annuncia ufficialmente la fusione per incorporazione di FARMARES, già sua controllata. “Questa decisione segna per entrambe le aziende un nuovo capitolo di crescita e di innovazione, mirato a potenziare la competitività e offrire al mercato un portafoglio prodotti sempre più completo su diversi target specialistici”, si legge in una nota.
Igiene in cucina è il titolo di una recente pubblicazione dell’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR) che passa in rassegna una vasta gamma di argomenti relativi alla sicurezza alimentare e alla salute dei consumatori.
L'amido resistente è definito come la frazione di amido che resiste alla digestione nell'intestino tenue e raggiunge il colon, dove viene fermentato dalla flora batterica e agisce come una fibra prebiotica, favorendo la crescita di batteri benefici nel colon e la produzione di acidi grassi a catena corta (Scfa). L'interesse per questo tipo di fibra è cresciuto negli ultimi decenni e oggi abbiamo una migliore comprensione dei diversi tipi di amido resistente, delle loro fonti alimentari e del loro potenziale impatto sulla salute. L'integrazione di amido resistente ha dimostrato effetti promettenti sulla riduzione del peso corporeo e sul miglioramento della resistenza all'insulina, come evidenziato da diversi studi.