Nonostante una diminuzione registrata negli ultimi anni, il mercurio - in particolare la sua forma altamente tossica, il metilmercurio - continua a rappresentare una seria minaccia per chi consuma pesce in Europa. È quanto emerge da una revisione sistematica intitolata “Bioaccumulation and biomagnification of mercury along the seafood chain in Europe,” pubblicata sulla rivista Foods. Lo studio ha raccolto e analizzato 74 lavori pubblicati tra il 2000 e il 2024 sulle concentrazioni di mercurio nei prodotti ittici europei.
Definire accuratamente la quantità e la qualità delle proteine necessarie per soddisfare i fabbisogni nutrizionali in diverse popolazioni e stati fisiologici durante tutto il ciclo di vita, così come descrivere adeguatamente le proteine fornite da alimenti e diete, è fondamentale per raggiungere gli obiettivi nutrizionali globali.
La malattia renale cronica (Mrc) e la malattia renale diabetica (Dkd) rappresentano crescenti sfide per la salute pubblica. Sebbene la dieta e la composizione corporea influenzino la salute metabolica e renale, il loro ruolo combinato rimane poco esplorato. Uno studio recente, pubblicato su Nutrients, ha indagato l'associazione tra il Planetary health diet index (Phdi), la distribuzione della massa corporea e la prevalenza di Mrc e Dkd negli adulti statunitensi.
In uno studio preliminare presentato alle American heart association scientific sessions 2025, che si è tenuto dal 7 al 10 novembre scorso a New Orleans, adulti con malattie cardiache e un precedente infarto che hanno ricevuto dosi personalizzate di Vitamina D, mirate a raggiungere livelli ematici ottimali, hanno visto il rischio di un successivo attacco cardiaco ridursi di oltre la metà (52%) rispetto a coloro che non hanno avuto i loro livelli di Vitamina D gestiti.