Il glaucoma, una neuropatia ottica caratterizzata da progressiva neurodegenerazione della retina interna, rimane la principale causa di perdita irreversibile della vista e, dato il progressivo invecchiamento della popolazione, si valutano strategie integrative che ne prevengano o ritardino l’insorgenza.
Si intitola “Stile di vita, alimentazione e integrazione nell’epoca del Covid-19. Lo stato dell’arte”, la review che Andrea Poli, presidente di Nutrition Foundation of Italy, ha pubblicato di recente sul sito Integratori e Benessere di Integratori Italia, con l’obiettivo di dare un contributo al dibattito sul ruolo dell’integrazione mirata a supporto del sistema immunitario.
Il rischio di sviluppare ipertensione potrebbe essere collegato all’esposizione del feto in gravidanza a metalli pesanti, a sua volta mitigato dalla presenza di adeguati livelli di oligoelementi quali manganese e selenio. La scoperta è di un gruppo di ricercatori americani che hanno condotto uno studio con l’idea di verificare la correlazione tra livelli ematici nelle madri in gravidanza di cadmio, piombo, mercurio selenio e manganese, e valori pressori dei figli valutati sino all’età adolescenziale.
Diete a più alto contenuto proteico danno maggiore protezione nei confronti di fattori di rischio cardiometabolico rispetto a quelle con apporto inferiore di proteine. Questi i risultati di una metanalisi da poco pubblicata su Atherosclerosis, che ha preso in esame 54 studi clinici randomizzati, per un totale di 4.344 partecipanti (65% donne, età media: 46±10 anni, Bmi medio: 33±3 kg/m2), con una durata media di 18 settimane.