Si chiama Nova ed è un nuovo sistema di classificazione degli alimenti messo a punto da un gruppo di ricercatori brasiliani. Il criterio su cui si basa è il grado di processazione industriale: una rivoluzione rispetto agli indicatori che puntano sui contenuti nutrizionali degli alimenti. Nova si sta facendo largo tra i ricercatori, benché qualcuno stia sollevando obiezioni date le discrepanze che emergono sugli stessi alimenti se valutati con sistemi diversi, per esempio basati proprio sui nutrienti indicati in etichetta.

Parecchi studi osservazionali hanno messo in luce che i pazienti con diabete di tipo 2 hanno bassi livelli di vitamine del gruppo B, parzialmente indotti da metformina. Da qui l’interesse nel valutare l’implicazione clinica di una possibile integrazione.

Giunge dagli Stati Uniti un prestigioso riconoscimento alla ricerca clinica italiana. Vittorio Unfer (Foto), ginecologo, docente di Medicina sperimentale all’Università di Roma La Sapienza, è risultato primo al mondo per gli studi sull’utilizzo dell’inositolo nella Sindrome dell’ovaio policistico (Pcos) nella classifica elaborata da Expertscape, l'organizzazione internazionale votata al ranking di specialisti e strutture nazionali d'eccellenza a livello globale.

Seguire una dieta a base vegetale in giovane età protegge dal rischio cardiovascolare negli anni successivi. Questi i risultati di uno studio su circa 5 mila pazienti e con 30 anni di follow-up pubblicato su Circulation, contestualmente a un’altra ricerca su donne in menopausa monitorate per 15 anni in cui un’alimentazione ricca di frutta e verdura, nel tempo, ha dimostrato di preservare l’organismo dal pericolo di complicanze cardiovascolari.

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…