Dieci regole per un’alimentazione sana a difesa del cuore. Sono quelle proposte dall’American heart association e pubblicate nei giorni scorsi su Circulation, basate, sostanzialmente, su alcuni concetti chiave: puntare su modelli dietetici salutari piuttosto che su singoli alimenti; curare l’alimentazione in ogni fase della vita; favorire consumi sostenibili da un punto di vista ambientale; contrastare fenomeni che allontanano i consumatori da corrette abitudini alimentari.
L’acido palmitico, tra gli acidi grassi saturi più comuni negli animali e nelle piante, potrebbe essere un fattore scatenante lo sviluppo di metastasi tumorali, con effetti permanenti anche a distanza di molto tempo dall’esposizione. A segnalarlo, uno studio su Nature condotto da un gruppo di scienziati dell’Istituto di ricerca biomedica (Irb) dell’Università di Barcellona che hanno prelevato cellule di melanoma e tumori del cavo orale da alcuni pazienti, esponendole brevemente a una concentrazione di acido palmitico simile a quella di una dieta ad alto contenuto dell’acido grasso.
Si è concluso nei giorni scorsi a Bologna il primo G8 dedicato alle diete chetogeniche. Un incontro che ha visto gli interventi di 16 esperti arrivati da tutta Italia allo scopo di fare il punto su quello che è un percorso dietoterapico oggi utilizzato in numerose aree della medicina.
Dopo l’ok alla commercializzazione delle larve gialle essiccate del tenebrione mugnaio (Tenebrio molitor), meglio note come tarme della farina, ecco la seconda approvazione di insetti commestibili da parte della Commissione europea. Si tratta della Locusta migratoria, una specie diffusa in Asia e in Europa, ma presente anche in Italia, autorizzata dalla Commissione europea all’immissione in commercio come novel food.