La sicurezza dell’Acido alfa lipoico (Ala) è stata oggetto di una review da poco pubblicata su Antioxidants, le cui conclusioni rassicurano in merito alle preoccupazioni sollevate da alcuni eventi avversi emersi in letteratura. In particolare, le reazioni più frequenti segnalate si rilevano a carico della pelle e del sistema gastrointestinale, insieme a casi di iperinsulinemia autoimmune, una rara condizione, nota anche come sindrome di Hirata, che si manifesta con severa ipoglicemia.

Si presenta come il brand di integratori più raccomandato dai medici Usa, dove ha ottenuto la registrazione Nsf-Gmp, grazie agli alti standard di qualità e rigorosi controlli in ogni fase del processo, dalle materie prime ai prodotti finiti. Parliamo di Pure Encapsulations, una linea frutto della ricerca di Nestlé health science, oggi arrivata in Italia, primo mercato di approdo in Europa. La caratteristica è il concetto di “purezza”: ogni capsula è costituita per oltre il 99% dei soli principi attivi descritti in confezione, senza allergeni, coloranti o ingredienti superflui.

Nonostante l'evoluzione degli approcci clinici all'obesità e alle sue intrinseche comorbidità, la sfida terapeutica è sempre aperta e tra i diversi strumenti di intervento sta emergendo l'integrazione di melatonina, a dosaggi compresi tra 1 e 20 mg/die. Il razionale biochimico è solido: la melatonina, un ormone pineale, è una molecola associata, in un modo o nell'altro, a tutti i sistemi fisiologici e gioca un ruolo importante nell'omeostasi glicemica, oltre che nella modulazione dell'attività del tessuto adiposo bianco, del metabolismo lipidico e dell'attività mitocondriale.

Occhio alle etichette su biscotti e merendine preconfezionati: non sempre le dichiarazioni sono marker di qualità nutrizionale. Queste le conclusioni di uno studio recentemente apparso su Public health nutrition, condotto dal Gruppo di lavoro giovani della Società italiana di nutrizione umana (Sinu), all’interno del più vasto progetto Flip (Food labelling of italian products) volto a valutare la qualità nutrizionale delle varie categorie di prodotti alimentari preconfezionati venduti sul mercato italiano. Ce ne parla Margherita Dall’Asta, ricercatrice presso il dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e tra gli Autori dello studio.

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…