Dallo scorso primo aprile il contenuto di acidi grassi trans nei prodotti industriali deve essere inferiore al 2% della quantità totale di grassi presente nel prodotto confezionato. È infatti entrato in vigore il nuovo regolamento Ue per il quale si sono strenuamente battute l'Unità di prevenzione e protezione del Cnr di Roma e la Siprec (Società italiana per la prevenzione cardiovascolare), in collaborazione con altre società scientifiche, fondazioni e associazioni che si occupano in Europa di prevenzione cardiovascolare nell'ambito dell'European heart network (Ehn) di Bruxelles.
Si chiama Vertical Pharmacy e identifica un ecosistema per la produzione di specie alimentari più nutrienti e salutari, isolando l’ambiente da patogeni e inquinanti esterni. A inventarla e progettarla, una collaborazione tra Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e Idromeccanica Lucchini Spa, azienda specializzata nella produzione di serre, sistemi di irrigazione, aerazione e illuminazione a led. In sostanza, un sistema rivoluzionario per coltivare erbe officinali ad alto contenuto di principi attivi da destinare alla produzione di farmaci e integratori.
Da tempo i ricercatori stanno concentrando l’attenzione sulla correlazione tra fattori genetici e ambientali chiamati in causa nell’insorgenza del disturbo da alimentazione incontrollata o, come definito dagli anglosassoni, Binge eating disorder (Bed). L’ipotesi allo studio è che possano esserci dei polimorfismi genetici coinvolti nella fisiopatologia, ancora però tutti da chiarire, giacché emergono alcune evidenze ma gli studi dedicati sono ancora limitati. A mettere in fila quanto oggi disponibile in letteratura, un lavoro condotto dal dipartimento di Psicologia dell’Università di Roma "La Sapienza", pubblicato di recente su Nutrients. Ne abbiamo parlato con Lucia Manfredi, prima firma della ricerca.
Il selenio esercita i suoi effetti antiossidanti, antinfiammatori e antivirali agendo sulla struttura di almeno 25 selenoproteine umane ed è uno dei componenti essenziali dell'enzima glutatione perossidasi che protegge gli acidi grassi insaturi e le proteine contro i radicali liberi, i perossidi e gli idroperossidi lipidici.