Bene l’acido folico, se possibile già prima del concepimento e, comunque, nei primi tre mesi di gravidanza.
Restare giovani è una delle nostre più grandi chimere. La vita media si è allungata e la nostra cultura sposta continuamente in avanti la soglia alla quale ci consideriamo anziani. Esistono teorie scientifiche e false teorie, diete e manuali che ci dicono come dobbiamo mantenerci in forma, come dobbiamo trattare il nostro corpo: tutto questo rende molto difficile capire, e anche accettare, come e perché il nostro organismo muta nel tempo. In La via dell'equilibrio. Scienza dell’invecchiamento e della longevità, Antonella Viola racconta le ragioni biologiche ed evolutive di un’esperienza universale, che ciascuno di noi attraversa a modo suo, con il proprio corpo, secondo tempi diversi.
Dallo scorso dicembre, a Singapore, è obbligatorio apporre sulle bevande un’etichetta simile al Nutriscore europeo per segnalare ai consumatori i livelli di zuccheri e acidi grassi presenti. Si chiama Nutrigrade (Ng) ed è a quattro colori che corrispondono ad altrettante lettere (A, B, C, D) a gravità crescente, dal verde (A) al rosso (D), con l’aggiunta, a destra, della percentuale di zuccheri presente.
La juçara (Euterpe edulis Mart.) è una palma originaria della foresta atlantica e i suoi frutti, simili all'açaí (Euterpe oleracea Mart.), hanno un contenuto in composti fenolici, con la cianidina come tipo predominante. Per caratterizzare il frutto della juçara da un punto di vista nutrizionale, va segnalato che i lipidi sono il nutriente predominante, fornendo un alto contenuto energetico alla polpa. Per quanto riguarda il profilo lipidico, l'acido oleico è il principale acido grasso (>50%) e la polpa contiene quantità rilevanti di grassi polinsaturi.