La Sindrome dell’intestino irritabile (Ibs) è un disturbo gastrointestinale cronico la cui prevalenza è in costante aumento. Le stime epidemiologiche indicano un’incidenza globale pari a circa il 9% negli uomini e al 14% nelle donne. In questo scenario, la pasta, alimento di base a livello mondiale e pilastro di numerose tradizioni alimentari, assume un ruolo ambivalente. Se da un lato rappresenta una fonte nutrizionale importante, dall’altro può costituire un potenziale fattore scatenante per i soggetti con Ibs, soprattutto nelle versioni integrali ricche di fibre. Il motivo risiede nel suo contenuto di carboidrati fermentabili, noti come Fodmap (Fermentable oligosaccharides, disaccharides, monosaccharides and polyols).
Sono stati recentemente pubblicati su Foods e Nutrients due nuovi lavori realizzati nell’ambito del progetto Flip (Food labeling of italian products), coordinato dal gruppo “Giovani” della Società italiana di nutrizione umana (Sinu), con il supporto scientifico di Nicoletta Pellegrini dell’Università di Udine. Obiettivo del progetto è valutare la qualità nutrizionale dei prodotti delle più svariate categorie venduti sul mercato della grande distribuzione mediante semplice raccolta delle informazioni poste sulla confezione, che vanno dall’etichetta nutrizionale ai vari messaggi o claim.
Con “Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro” (Laterza, 106 pp, 9 Euro), seguendo le tracce del nostro piatto identitario per eccellenza, Massimo Montanari risale a tempi e luoghi distanti, dall’Asia all’America, dall’Africa all’Europa, dalle prime civiltà agricole alle innovazioni medievali, fino a vicende di qualche secolo fa o dell’altro ieri.
Mangiare pasta fa bene alla salute: la qualità della dieta ne beneficia e l’apporto di nutrienti è decisamente migliore rispetto a chi non ne consuma. In aggiunta, non si osservano riflessi sull’aumento ponderale in bambini e adulti maschi mentre nelle donne si evidenzia una correlazione con una riduzione di circonferenza vita, peso corporeo e indice di massa corporea.