Già negli ultimi anni questa disciplina ha permesso di scoprire i biomarcatori alimentari, molecole che rivelano come il nostro corpo elabora ciò che mangiamo, fornendo indicazioni più precise rispetto alle tradizionali valutazioni dietetiche. Ora si punta a sfruttare queste enormi conoscenze per personalizzare la nutrizione, studiando come le diverse persone reagiscano agli alimenti in base alle proprie caratteristiche genetiche e questo permette di sviluppare diete su misura e identificare precocemente i rischi di malattia.
Un altro potenziale bagaglio di informazioni importante è la moltitudine dei composti bioattivi, presenti negli alimenti, che possono migliorare la salute o prevenire malattie, modulando l'espressione dei geni e influenzando le funzioni cellulari. Grazie a queste conoscenze si stanno sviluppando alimenti funzionali che, oltre a nutrire, offrono benefici specifici per la salute. Inoltre, queste stesse conoscenze degli alimenti facilitano l'identificazione di allergeni alimentari, migliorando la prevenzione di episodi spiacevoli a tutte le persone che soffrono di allergie. Non solo: le tecnologie della foodomica analizzano i cambiamenti nelle matrici alimentari durante i processi di trasformazione, dalle cotture ai processi di manipolazione industriale, permettendo di capire come questi influiscano sulla nostra salute.
Questa strategia emergente trova già applicazione nel settore dell’allevamento di carni, per ottenere informazioni complete sulla composizione, il valore nutrizionale, la sicurezza e la qualità e per indentificare biomarcatori candidati per valutare la qualità della carne e i suoi difetti, indipendentemente dalla specie, dalla razza, dal sesso. Inoltre, l'approccio della foodomica è stato applicato con successo nell'indagine dei processi metabolici in molti campi delle scienze alimentari, tra cui le proteine del latte, i batteri dell'acido lattico e l'attività probiotica, l'analisi compositiva completa del grano duro, l'identificazione dei triacilgliceroli e dei lipidi polari nel frutto dell'oliva, nonché per comprendere l'effetto delle tecnologie emergenti e degli attributi di qualità sui prodotti a base di carni lavorate.
Nonostante le sfide legate ai costi e alla complessità delle analisi, la foodomica rappresenta il futuro della nutrizione.
Silvia Ambrogio
Bibliografia
- Foodomics: A sustainable approach for the specific nutrition and diets for human health. Food Chem X. 2024 Oct 2;24:101872.
- Foodomics: A new approach in food quality and safety. Trends in Food Science & Technology, 2021
- Foodomics in meat quality. Current Opinion in Food Science. Volume 38, April 2021, Pages 79-85
- Foodomics as part of the host-microbiota-exposome interplay. J Proteomics. 2016 Sep 16;147:3-20.
