Ne è colpito il 7,5 della popolazione anziana, con punte addirittura del 77% in ambito riabilitativo/convalescenza. La sarcopenia è un fenomeno clinico che mette a serio rischio l’abilità fisica di chi ne è colpito, peggiorandone la qualità di vita. Attività fisica e interventi nutrizionali rappresentano i due rimedi più efficaci. L’integrazione proteica, in quest’ambito svolge, un ruolo di grandissimo rilievo. Come, ce lo spiega Paolo Orlandoni, responsabile Uosd di Nutrizione clinica all’Inrca-Irccs di Ancona tra i protagonisti del convegno “Cibo e nutraceutici. Parola chiave: caratterizzazione” organizzato nei giorni scorsi all’Università di Camerino, da Gianni Sagratini e Matteo Cerquetella.
Integratori Italia da anni è fortemente impegnata a promuovere la conoscenza e il corretto utilizzo degli integratori, elevare la qualità dei prodotti e favorire lo sviluppo di questo settore in Italia. Tra le iniziative, anche campagne volte a vincere pregiudizi, false credenze e informazioni non basate su evidenze scientifiche
Con il web si moltiplicano le fonti e chiunque può, grazie ai social, elargire consigli anche su temi delicati, arrivando a un pubblico di milioni di follower, spesso giovanissimi. L’Unione nazionale consumatori accetta la sfida per fornire ai consumatori gli strumenti utili a riconoscere le fake news e scegliere in modo consapevole, consigliando di rivolgersi a professionisti e acquistare su canali affidabili.
Con range di glucosio tra 100 e 125 mg/dL, quandanche dieta e attività fisica non dovessero raggiungere i risultati sperati, vi è la possibilità di usare prodotti di derivazione naturale in grado di far recedere la situazione dalla classe Igt (intolleranza al glucosio) o Ifg (Impaired fasting glucose, alterata glicemia a digiuno) a euglicemia.