Tra i temi in discussione nel corso del 42.mo congresso Sinu (Società italiana di nutrizione umana) svoltosi di recente a Napoli, molto interesse ha suscitato quello legato alle etichette Front of pack, ovvero strumenti in grado di supportare il consumatore negli acquisti sulla base di criteri nutrizionali.
Il ricorso a integratori alimentari dopo una diagnosi di tumore al seno è un’esperienza molto comune, ma le evidenze attuali a supporto sono ancora scarse. In letteratura ci si riferisce soprattutto a quelli a spiccata azione antiossidante, alla luce del meccanismo di azione dei chemioterapici che agiscono attraverso la generazione di radicali liberi.
"Nutraceutici in età evolutiva" (G.Zuccotti, E. D’Auria, E.Verduci; Edizioni Scripta Manent; 480 pp.; € 100 ) nasce dall'esigenza di offrire evidenze scientifiche dalla letteratura in diversi ambiti clinici, riguardo alla nutraceutica in pediatria, in un contesto attuale dove è molto forte da parte della società la propensione a ricorrere ai prodotti naturali.
Una recente review pubblicata su Nutrients ha preso in esame le evidenze disponibili in letteratura sulla sicurezza di alcune sostanze naturali impiegate come integratori alimentari per la perdita di peso.