Riproponiamo, in edizione Oscar Bestsellers Wellness di Mondadori, La dieta del digiuno, (144 pp.; 12 Euro) libro in cui, già nel 2013, Umberto Veronesi, oncologo di fama internazionale, proponeva un modello di alimentazione, oggi di gran moda, basato sulla restrizione calorica.
Scende lo spreco alimentare nelle case italiane, probabilmente, come risposta all’inflazione incalzante: nel 2022, anno di ripresa post pandemia, abbiamo gettato 75 grammi di cibo al giorno, ovvero il 12% in meco rispetto all’anno precedente. Sprechiamo 3,4 grammi di frutta al giorno e 2,3 di pane: in un anno poco più e poco meno di 1 kg pro capite. Nella hit nefasta degli sprechi anche insalata, verdure, aglio e cipolle. Nel complesso, 6,48 miliardi di euro lo spreco del cibo nelle case e oltre 9 miliardi nella filiera, dai campi alle case.
Si è tenuta nei giorni scorsi a Milano, la cerimonia di premiazione di Seed4Innovation, l’iniziativa di Fondazione Unimi e dell’Università degli Studi di Milano, affiancate da Deloitte Officine Innovazione, Bugnion S.p.a. e CA Group, nata con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di ricerche altamente innovative e favorirne l'applicazione industriale o di mercato.
Condizioni oftalmiche molte diffuse quali presbiopia, cataratta e malattia dell'occhio secco beneficiano oggi di diversi nutraceutici. Le caratteristiche dei diversi tipi di integrazione sono fondamentali insieme alla concentrazione nutraceutica utilizzata per ottenere un risultato nelle malattie oculari.