Aumenta l’interesse dei consumatori verso l’integrazione alimentare. Secondo gli analisti di Grand View Research, si prevede che il mercato mondiale toccherà i 327 miliardi di dollari di fatturato nel 2030 (+84% vs 2023).
Il consumo di dolcificanti non zuccherini (Nss) porta a cambiamenti significativi nella diversità e nella composizione della flora microbica intestinale e nei livelli dei marcatori infiammatori circolanti. Lo evidenzia uno studio nel quale i ricercatori hanno analizzato campioni dello studio Reimagine (Revealing the whole intestinal microbiota and its associations with the genetic, immunologic, and neuroendocrine ecosystem) per valutare i potenziali effetti del consumo di Nss sul microbiota del lume duodenale.
Glicemia e svuotamento gastrico si modulano reciprocamente: l’andamento glicemico influenza l’entità dello svuotamento gastrico e quest’ultimo, a sua volta, regola la concentrazione di glucosio nel plasma.
Una recente review pubblicata su Nutrients ha voluto fare il punto sulle attuali conoscenze dei meccanismi fisiopatologici alla base della fatigue e sulle modalità in cui la vitamina D è implicata in questi processi. A parlarcene, Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute presso l’Università di Camerino (Mc), tra gli Autori del lavoro.