È noto da tempo il ruolo essenziale nel metabolismo e nella funzionalità delle cellule del sistema nervoso delle vitamine del gruppo B, C, della biotina e di minerali come potassio, magnesio, rame: ad alcuni di questi micronutrienti viene riconosciuto anche un contributo specifico nei confronti del benessere psicologico.
Gli omega-3 a lunga catena, EPA e DHA, sono tra i composti maggiormente studiati in relazione ai potenziali effetti sul sistema nervoso centrale: l’incorporazione selettiva di questi acidi grassi nelle membrane delle cellule cerebrali è infatti alla base del ruolo strutturale e funzionale che essi esplicano a questo livello, con ricadute anche sulla sfera psicologica.
Nelle linee guida di EFSA dedicate alle indicazioni di salute relative al benessere mentale e psicologico sono elencati anche i requisiti per i claim relativi alla sfera del sonno, con la precisazione che il mantenimento o miglioramento di diversi aspetti (il tempo impiegato per addormentarsi, la durata, l’efficienza e la qualità percepita) del sonno stesso rappresentano un effetto fisiologico positivo.
Il benessere psicologico, che generalmente coincide con uno stato di benessere ottimale sia mentale che emotivo, è una delle condizioni che le persone giudicano cruciali nell’ambito del buono stato di salute.

