Tale riscontro è in linea con la rilevazione del sonno adeguato tra gli obiettivi di salute che le persone giudicano importante per il benessere psicologico nell’indagine Euromonitor International.
Sono numerosi i preparati ed estratti vegetali di uso tradizionale consolidato che hanno indicazione riconosciuta per la gestione dello stress, con l’obiettivo di favorire il rilassamento e il benessere mentale, fino al sonno. Passiflora, melissa, biancospino, tiglio, escolzia, sono solo alcuni dei più diffusi, ma sono un centinaio le piante elencate nella lista ministeriale dei botanicals consentiti negli integratori alimentari. Le proprietà di questi prodotti, ben note ai consumatori, non possono contare nella maggior parte dei casi su evidenze sufficientemente solide.
Ha invece claim di saluti approvati da EFSA e autorizzati nell’Unione Europea la melatonina (N-acetil-5-metossitriptammina): “Contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag: indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5 mg della sostanza il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione”; “Contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno: indicando al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg della sostanza. La sua secrezione da parte dell’organismo umano è regolata dall’alternanza della luce e del buio e i livelli notturni sono 10-20 volte superiori a quelli diurni.”
L’effetto di riduzione della latenza dell’inizio del sonno e di aumento dell’efficienza e della qualità del sonno è confermato dalla metanalisi di 17 studi condotti in oltre 20 anni, nonostante l’eterogeneità dei dati. Il profilo di sicurezza di questo prodotto è stato ampiamente verificato, come dimostra l’assenza di effetti negativi sulle performance psicomotorie e cognitive nella mattinata successiva all’assunzione. L’uso di melatonina a rilascio prolungato alla dose di 2 mg al giorno è indicato nei pazienti con età superiore ai 55 anni, per periodi più prolungati, fino a 13 settimane secondo un documento di consenso di cinque Società scientifiche italiane.
Franca Marangoni, NFI - Nutrition Foundation of Italy, Milano
Bibliografia disponibile su richiesta
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Integratori per il rilassamento e il sonno
Nelle linee guida di EFSA dedicate alle indicazioni di salute relative al benessere mentale e psicologico sono elencati anche i requisiti per i claim relativi alla sfera del sonno, con la precisazione che il mantenimento o miglioramento di diversi aspetti (il tempo impiegato per addormentarsi, la durata, l’efficienza e la qualità percepita) del sonno stesso rappresentano un effetto fisiologico positivo.

