I risultati hanno rivelato che il consumo di caffè al mattino è associato a un minor rischio di mortalità per tutte le cause e, in particolare, per malattie cardiovascolari, rispetto a chi non beve caffè. Al contrario, il consumo di caffè distribuito durante la giornata non sembra avere lo stesso effetto protettivo.
Lo studio ha coinvolto oltre 40 mila adulti partecipanti al National Health and Nutrition examination survey (Nhanes) dal 1999 al 2018. I ricercatori hanno analizzato i dati relativi alle abitudini alimentari, compreso l'orario di consumo del caffè e li hanno incrociati con i dati di mortalità3. Durante un periodo di follow-up medio di 9,8 anni, sono stati registrati 4.295 decessi per tutte le cause, 1.268 per malattie cardiovascolari e 934 per cancro. Dopo aver considerato diversi fattori di rischio, come età, sesso, etnia, reddito, abitudine al fumo, attività fisica e altri elementi della dieta, i ricercatori hanno scoperto che il consumo di caffè al mattino era associato a una riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause del 16% e a una riduzione del rischio di mortalità cardiovascolare del 31%.
I ricercatori suggeriscono due possibili spiegazioni per questi risultati. Da una parte, il consumo di caffè nel pomeriggio o alla sera potrebbe interferire con i ritmi circadiani, in particolare con la produzione di melatonina, un ormone che regola il ciclo sonno-veglia e che ha un ruolo nella salute cardiovascolare.
Dall’altra, le sostanze bioattive presenti nel caffè hanno proprietà anti-infiammatorie. Dato che i livelli di citochine pro-infiammatorie nel sangue tendono a essere più alti al mattino, il consumo di caffè in questo momento potrebbe massimizzare i suoi effetti benefici.
Lo studio ha anche esplorato la relazione tra la quantità di caffè consumata e il rischio di mortalità, in base all'orario di assunzione. È stato osservato che un consumo moderato o elevato (da 1 a più di 3 tazze al giorno) era associato a un minor rischio di mortalità per tutte le cause solo tra i partecipanti che consumavano caffè principalmente al mattino.
Così concludono gli Autori: “Questi risultati suggeriscono che il consumo di caffè al mattino può essere più vantaggioso per la salute cardiovascolare rispetto al consumo distribuito durante la giornata. Tuttavia, è importante sottolineare che si tratta di uno studio osservazionale, che non può stabilire un rapporto di causa-effetto. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati e per comprendere meglio i meccanismi biologici coinvolti. In attesa di ulteriori conferme, questo studio fornisce spunti interessanti sulle abitudini di consumo del caffè”.
Nicola Miglino
