Il giusto cibo per una buona salute

“Quello del corpo è un sistema biologico aperto perché vi entrano cibo, acqua, aria, cultura, inquinanti fisici e chimici, luce, ossigeno ed escono acqua, aria, energia, prodotti catabolici di scarto e naturalmente anche comportamenti, emozioni azioni. Il cibo sulla tavola è uguale per tutti come composizione chimica. Ciascuno ha invece un suo corpo, unico e diverso dagli altri. Occorre prima conoscere il proprio Io biologico e poi scegliere il miglior cibo per garantire salute e benessere psicofisico”.

La guida alla scelta si chiama “La buona salute” (Aboca edizioni, 2019, 312 pp., 18 euro), l’ultima fatica di Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’alimentazione, già direttore della U.o. Direzione Sanitaria della Asl di Arezzo dove ha creato e diretto l’ambulatorio di Nutrizione clinica.

Le chiavi della salute e della durata della nostra vita dipendono per il 30% dalla genetica, per il 20% dal sistema sanitario e per il 50% dal nostro stile di vita. Sarà un caso, ma proprio “stile di vita” è l’etimologia greca della parola “dieta” ed è da queste premesse che prende spunto Rossi.

Un viaggio all’insegna dell’alimentazione consapevole guidati dall’inventore del cosiddetto metodo molecolare: un modulo alimentare composto da quattro giorni con pasti proteici (per controllare glicemia e insulina dopo il pasto, chiave, secondo l’autore, per ridurre la massa grassa) seguiti da uno con pasti glucidici. Al termine dei cinque giorni, si ricomincia.

Le oltre 300 pagine affrontano ogni aspetto legato ad abitudini, alimenti, stili di vita in maniera sintetica e diretta, quasi a mo’ di scheda, dai concetti utili per la prevenzione, alla descrizione con indicazioni pratiche sul metodo molecolare, sino a consigli in pillole di buona cucina.

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