Videointerviste
Diversi studi epidemiologici mostrano una relazione tra l'assunzione di cibi ricchi di flavonoidi e la riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare e la mortalità.
Pubblicata di recente una review tesa a far chiarezza sul ruolo della nutrizione nel paziente con tumore in atto.
Secondo uno studio dell’Università La Sapienza di Roma, realizzato da Mikiko Watanabe e Damiano Caruso sotto la guida di Lucio Gnessi e Andrea Laghi e in collaborazione con il Campus Bio-Medico dell’Università di Roma e l’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna, i pazienti intubati di tutte le età
Sarà on line dal prossimo 15 Ottobre il 1° Simposio della Società italiana formulatori in nutraceutica (Sifnut), Un’edizione necessariamente virtuale considerata la situazione di emergenza, il cui programma è stato suddiviso in quattro sessioni, con 13 relatori e due lezioni magistrali.
Numerosi studi condotti su animali di laboratorio mostrano come specifici batteri si associano a maggiore o minore risposta di diversi tipi di tumore a trattamenti antitumorali come la chemioterapia e l’immunoterapia.
Le mandorle, nell’ambito della frutta a guscio, sono le più ricche di proteine, fibre, vitamina E, calcio, riboflavina e niacina, aspetto che le rende tra le più ricche di nutrienti.
