Pubblicato in Videointerviste
Riccardo Caccialanza
Università degli Studi di Milano
Le evidenze disponibili dimostrano che un supporto nutrizionale personalizzato nei pazienti oncologici ospedalizzati è associato a benefici clinici ben documentati a breve termine, tra cui il miglioramento della qualità di vita e una riduzione significativa della mortalità a 30 giorni. Nonostante queste solide evidenze cliniche ed economiche, l’accesso agli ai supplementi nutrizionali orali (Ons) rimane oggi disomogeneo e frammentato in Italia, dove il rimborso è spesso limitato e demandato alle singole Regioni, generando gravi disuguaglianze nell’accesso alle cure.
