Ipovitaminosi D come fattore di rischio cardiovascolare modificabile

03 Giugno 2025

Pubblicato in Videointerviste

Francesco Fedele
Prof. Emerito di Cardiologia
Sapienza Università di Roma
Presidente Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC)

Un documento di consenso dal titolo “A Personalized Approach to Vitamin D Supplementation in Cardiovascular Health Beyond the Bone” promosso dall’Istituto nazionale per le ricerche cardiovascolari (Inrc) si propone di fare chiarezza sulla letteratura esistente su ipovitaminosi D e rischio cardiovascolare offrendo una nuova prospettiva metodologica per studi futuri e ponendosi come base scientifica condivisa per guidare la supplementazione di vitamina D in campo cardiovascolare. La prospettiva è quella di una strategia personalizzata, che considera la carenza basale, l'età, le comorbidità e lo stile di vita dei pazienti, e integrando i concetti di medicina di precisione, fisiopatologia endocrina e cardiologia preventiva. Su questi presupposti la supplementazione deve essere personalizzata sulla base di dosaggio, monitoraggio e definizione di target terapeutici individuali.

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